
Giovedì 7 settembre 2006
Newsletter edizione straordinaria: Speciale Monterenzio Celtica!!!
SOMMARIO
- FESTE CELTICHE: Monterenzio Celtica. I Fuochi di Taranis.
- GASTRONOMIA: Un menù celtico documentato e… da leccarsi i
baffi!
- MUSEO: Visite guidate al Museo Archeologico di Monterenzio.
- SITO ARCHEOLOGICO: Escursioni all’antica città celto-etrusca
di Monte Bibele.
- RIEVOCAZIONE STORICA: Il druido e la vestale.
- ON-LINE: approfondisci le notizie con i nostri
link.
- CELTICA: Vuoi completare la collezione di Celtica? Puoi farlo
alla festa!
FESTE CELTICHE: Monterenzio Celtica. I Fuochi di Taranis
Monterenzio (BO): sabato 9 e domenica 10 settembre appuntamento a "Monterenzio
Celtica", il festival della cultura celtica in riva all’Idice. La
manifestazione dedica la sua seconda edizione ai Fuochi di Taranis,
dio celtico del tuono e della pioggia vivificante, che porta con sé
una ruota, simbolo delle cose cicliche, del corso dell’anno e anche
del rombo del tuono fra le nuvole.
La particolarità di questa festa è il luogo dove si svolge,
Monterenzio, un paese arrampicato sull’Appennino Bolognese e uno degli
otto comuni membri della Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi, che
può vantare un importante museo archeologico e un ancora più
importante sito archeologico, conosciuto in tutto il mondo.
Naturalmente le occasioni per fare festa non mancheranno, ANZI! Sono
in programma musiche, danze e spettacoli, animazioni, rievocazione
storica e… per saperne di più clicca sul programma di
Monterenzio Celtica>>
GASTRONOMIA: Un menù celtico documentato e… da leccarsi i baffi!
Semi, frammenti di alimenti, bacche, resti di cibo trovati nelle tombe
o nei resti dell’abitato di Monte Bibele dimostrano che i Celti
conoscevano legumi e granaglie come ceci e farro, piselli, fave e
lenticchie, cavolacee come verze e broccoli, aglio, frutti, formaggi
di capra, gallinacei, eccetera. I Celti sono inoltre considerati gli
inventori degli insaccati suini, e sono stati trovati anche resti di
viticci carbonizzati che testimoniano la conoscenza della vite
selvatica e quindi dell’uva...
Così, a Monterenzio Celtica viene presentato un Menù Celtico, che
parte da una ricerca storica in collaborazione con il Museo di
Monterenzio. Potrai degustare zuppa di farro e legumi, maialino allo
spiedo, insaccati celtici, stufato di cavolo rosso, pane di farro,
torta di mele e nocciole, vino della valle dell’Idice, sidro e
idromele… SLURP!
MUSEO: Visite guidate al Museo di Monterenzio
Durante la festa, sia sabato che domenica ci saranno visite guidate al
Museo Civico Archeologico “Luigi Fantini”, che aveva esposto alcuni
dei suoi reperti gallici a
Trigallia 2005 e che ospita la festa nel Parco del Museo. Ottima
occasione per prendere confidenza con l’archeologia gallica, per
vedere in diretta (e non solo sui libri o su internet) i reperti
archeologici e per fare tante domande sui Celti, a cui verrà data una
risposta “celta”, onesta e documentata.
Sarà anche celebrato il gemellaggio con Glux-en-Glenne, città francese
della Borgogna che sorge vicino all’importante sito gallico di
Bibracte. La battaglia di Bibracte è citata nel “De Bello Gallico”. E
proprio “Il De Bello Gallico” sarà il tema della conferenza del
professor Daniele Vitali, direttore del museo di Monterenzio, in
programma domenica 9 settembre.
SITO ARCHEOLOGICO: Escursioni all’antica città celto-etrusca di
Monte Bibele
Durante la festa sarà possibile visitare il sito archeologico
celto-etrusco di Monte Bibele, con gli scavi e i resti dell’abitato.
Lo storico insediamento della Valle dell’Idice, dove viveva una
comunità mista di Celti ed Etruschi, si estende lungo il pendio di
Pianella del Monte Savino. Insomma, c’è un po’ di strada da fare ma
niente paura! Si parte col pulmann dal piazzale del museo e ci saranno
due visite guidate, sabato alle ore 15 e domenica alle 10.15.
RIEVOCAZIONE STORICA: Il druido e la vestale
La sera di sabato 9 settembre si aprirà con “Il Druido e la Vestale”,
rievocazione storica in riva al fiume Idice con il falò dell’amicizia.
La vicenda rievocata, pur avendo precisi riferimenti storici e
geografici, è una bella fiaba che però può farci pensare. Il tema
conduttore è l’incontro fra due religioni che diventano occasione e
ragione di incontro sociale ed etnico. L’unione sentimentale fra i due
protagonisti, un druido celtico e una vestale romana, rappresenta
l’incontro fra la cultura celtica e quella romana, la fusione fra i
due popoli e il valore dell’incrocio culturale fra due civiltà, dove
nessuno predomina ed entrambe arricchiscono le generazioni future
(anche se la storia la racconta un po’ diversa…). Basta pensare a
quante tradizioni celtiche sono presenti, ancora oggi, mescolate con
altre culture…
ON-LINE: approfondisci le notizie con i nostri link
Ecco tutti i link per approfondire on-line le notizie che hai letto su
questa newslettwer
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naturalmente ci saremo!!
Mary (la Valkyria), Gabriella (Gabri), Delia (Delia-Delia),
Silvia (Silvia), Giuliana (Petnei), Luisa (Luis), Gianni (Gianaza),
Federico (Monga), Gian Battista (GBit), Stefano (Trent) ... e tutti
gli altri!
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