18 settembre 2005
«Escursione al Sasso del Diavolo – Monte S. Angelo»
MONTEFORTINO - Monte S. Angelo (Arcevia, Ancona)

L’Associazione culturale “AGER GALLICUS” di Montefortino/Arcevia (AN) vi invita tutti per domenica 18 settembre, alle ore 14.30, all’escursione naturalistica al Monte S. Angelo, nei pressi di Arcevia, con visita al “Sasso del Diavolo” e ad altre bellezze caratteristiche del luogo.

Si parte dalla frazione di Montefortino e lì si fa rientro alle ore 19 circa.
Si va per boschi e sentieri ed è consigliabile munirsi di calzature adatte.

L’associazione “Ager Gallicus” ti aspetta!

PROGRAMMA GIORNATA

• ORE 14,30 - ritrovo a Montefortino di Arcevia;
• escursione al Sasso del Diavolo (tempo di percorrenza 1 ora e 15 minuti circa);
• continuazione della passeggiata attraverso sentieri nel bosco fino al ristorante “La Baita” e (facoltativa) ascesa fino alla Croce di Monte S. Angelo;
• vista panoramica a 360° sulla vallata Marche–Umbria dagli Appennini all’Adriatico (consigliabile un binocolo).
• ORE 17,30 circa - inizio discesa attraverso un sentiero nel bosco diverso da quello della salita (tempo di percorrenza 45/60 minuti);
• rientro a Montefortino entro le ore 19.

SI RACCOMANDA DI MUNIRSI DI CALZATURE IDONEE

 

IL SASSO DEL DIAVOLO
(dalla poesia dialettale 'L sasso del diàolo di Giovanni Crocioni (1870-1954), una traduzione di A. Verdini)

Dietro al monte, giù per la Pescialupa
ci sta un bosco che non finisce mai;
dentro una caverna scura e cupa,
tra sassi e spine si sente un telaio
che ha le pianisce (1) e il subbio(1) tutti d'oro...
Lì ci sta il diavolo che sorveglia un tesoro.
Quando grandina o nevica e forte il vento
tra i rami del bosco piange,
si sente venire su come un lamento,
e un sospiro di una che si duole:
pare che dal fondo del bosco grande
alla Madonna e a Dio si raccomandi.
Un giorno, il giorno dell'Ascensione,
mentre stava la gente per il bosco
a far merenda, nella confusione,
come un ramo dall'albero si stacca,
fu straportata via, in un batter d'occhio
la più robusta giovane del gruppo .
Dove fosse portata, chi lo sa? dentro le case,
giù per i campi, su in chiesa, nei conventi
la chiamarono i suoi familiari, finché restò loro
un filo di voce e non si sfinirono di stenti,
di crepacuore, disperati e distrutti...
E la cercarono finché non morirono tutti,
ma lei sta gobba sul telaio d'oro
e tesse e tesserà per la vita intera:
di giorno si stanca sul triste lavoro,
di notte chiama, chiama e si dispera,
ma nessuno la sente e la conforta...
Tutti la piangono come se fosse morta!

Nota: (1)componenti del telaio per la tessitura

INFO: Anna Terenzi tel. 0731 9293 - Irnerio Grugnaletti tel. 0731 9664

UTILITA': Viabilità: mappe.virgilio.it - Treni: trenitalia.com - Meteo: meteo.it


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