11, 17 e 18 marzo 2005
«Samarate Insubria Fest 2005»
SAMARATE (Varese) - Villa Montevecchio

Venerdì 11, Giovedì 17 e Venerdì 18 marzo 2005 si tiene «Samarate Insubria Fest 2005», prima edizione di un festival tutto dedicato all’Insubria.
Tutte le manifestazioni si tengono a Villa Montevecchio di Samarate, via V giornate (entrata via Lazzaretto).

Insubria come anima, non come bandiera geografica né politica. Ecco perché alcuni appuntamenti del festival guarderanno anche lontano dai confini geografici dell’antica area insubrica e attingeranno ai versi di grandi poeti irlandesi come William Butler Yeats o a quelli di contemporanei italiani come Giuseppe Conte, ma anche alla tradizione musicale del paese che ha dato i natali al nobel della letteratura Seamus Heaney. Non mancheranno però anche le leggende del Lago Maggiore e i suoi personaggi e miti odierni (dal Mastro Geppetto della Valle Strona alla guida alpina Tonino Galmarini), una mostra sulla storia degli Insubri dalle origini alla Mitteleuropa e tanto altro ancora.

Il tutto per richiamare, attraverso un sottile gioco di rimandi e corrispondenze, le principali caratteristiche dell’anima celtica pre-romana che connotavano la koiné di mezza Europa pur nelle forti differenze etniche, somatiche e di costume: lo smisurato amore per la natura, l’importanza dell’esperienza sciamanica, il politeismo, il senso poetico dell’esistenza.

VENERDI’ 11 MARZO
Atto primo con “Terre del Mito” (inizio ore 21), appuntamento poetico e musicale con uno dei più importanti nomi del panorama letterario italiano contemporaneo, il poeta ligure Giuseppe Conte (“Terre del mito” è appunto il titolo di un suo meraviglioso libro). Insieme a lui l’arpista VINCENZO ZITELLO in trio. Alle chitarre acustiche ed elettriche FRANCO PARRAVICINI. Alle percussioni FEDERICO SANESI (figlio del noto e compianto anglista e poeta Roberto Sanesi che, tra l’altro, fu traduttore proprio di Yeats; a lui il figlio musicista dedicherà alcuni versi).

GIOVEDI’ 17 MARZO
Si prosegue con “Il Lago Maggiore: le sue montagne, le sue leggende” (sempre alle 21). In sostanza una serata tutta dedicata al Lago Maggiore, dal suo presente (illustrato con un audio-visivo della rivista ALP che alle “Montagne del Lago Maggiore” ha recentemente dedicato una monografia) che mette in scena i suoi più carismatici personaggi attuali, noti in tutte le valli prese in considerazione (dall’Anzasca alla Formazza alla Vigezzo alla Val Grande), il suo artigianato, il suo colore e il suo folclore; fino al suo passato leggendario che lo storico e scrittore Roberto Corbella narrerà attraverso alcune fra le più belle leggende di queste zone.

VENERDI’ 18 MARZO
Si conclude con una “Session di musiche, danze celtiche e poesie in libertà” (ore 21) con il gruppo musicale INIS FAIL e con le compagnie di ballo celtico TARA DANCE COMPANY e GENS d’YS. Insieme a loro quanti vorranno leggere i propri versi in libertà.

Durante le serate del festival e negli orari di apertura della villa sarà visibile la mostra “Gli Insubri dalle origini alla dominazione austro-ungarica”.

LA TRILOGIA DI TOLKIEN
Nelle tre giornate, a partire dalle ore 18.00, sarà proposta la proiezione della trilogia de “Il Signore degli Anelli” (tratta dall’omonima opera di Tolkien) accompagnata da degustazioni di sidro e idromele a cura di Marc Ghersetti, vini offerti, prodotti tipici per tutti.

INFO: samarateinsubriafest@tiscali.it – tel. 0331 720109 – 339 4046395

UTILITA': Viabilità: mappe.virgilio.it - Treni: trenitalia.com - Meteo: meteo.it


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