19 e 20 marzo 2005
«NO KAVE! Salviamo la necropoli di Montefortino»
SALVIAMO LA NECROPOLI DI MONTEFORTINO
MONTEFORTINO e ARCEVIA (Ancona)

Per fermare la deturpazione del territorio in cui si trova la necropoli gallica di Montefortino, sabbiamo organizzato una grande manifestazione, prevista per i giorni Sabato 19 a Montefortino (AN) e Domenica 20 marzo 2005 ad Arcevia (AN), per sensibilizzare i cittadini locali e contestare le scelte degli amministratori.


PERCHE’ QUESTA MANIFESTAZIONE
Il nome di Montefortino, minuscolo e suggestivo paesino dell’Appennino Marchigiano, è noto in tutto il mondo archeologico perché proprio qui, alla fine dell’Ottocento, fu ritrovato un elmo celtico di forma particolare, che ha preso il nome di «elmo tipo Montefortino». Questo elmo in antichità fu utilizzato dai Galli e adottato dagli Italici e dai Romani, che lo fecero proprio acquisendolo nel corredo militare standard delle legioni e con esso conquistarono l’Impero.

Oggi il paese di Montefortino si trova nell’occhio del ciclone.
La Provincia di Ancona ha approvato un piano di sfruttamento intensivo delle risorse naturali locali e ha inserito l’intera area del Monte Sant’Angelo – alle cui pendici è situato Montefortino – nel PPAE Piano Provinciale Attività Estrattive deliberando la zona a Bacino estrattivo, ovvero: in qualsiasi punto può essere attivata una cava di calcare stratificato con maiolica e scaglia rossa. Oggi l’area degli scavi con la necropoli, benché sia sconosciuta ai più (compresi gran parte degli stessi abitanti), è inserita nella giusta cornice naturalistica e paesaggistica, in uno dei luoghi più suggestivi e incontaminati della regione e nel pieno dello spirito celtico. Però il PPAE incombe e se non si farà qualcosa per impedirne lo scempio, in breve tempo questo territorio diventerà una cava all’aperto.

Queste terre con una forte presenza archeologica, documentata in musei nazionali e internazionali, hanno ricchezze storiche e archeologiche ancora inesplorate e questo patrimonio è testimonianza degli uomini antichi che vissero qui, quindi è patrimonio universale.
L’Associazione Culturale Celtica Trigallia si è affiancata si è affiancata al Comitato per la Difesa di Montefortino e Monte Sant’Angelo per salvare il sito.

LA MANIFESTAZIONE
Sabato 19 e domenica 20 marzo scorsi si è svolta la manifestazione per dimostrare la contrarietà dei gruppi celtici al piano di attività estrattive della Provincia di Ancona. Sono stati due giorni di incontri pacifici, emozionanti, toccanti e all’insegna della musica.
Ci si è conosciuti di persona con i componenti del Comitato per la Difesa di Montefortino, si è reso onore alla memoria degli antenati con l’accensione di un falò all’imbrunire nel pianetto della necropoli, si è visitato il museo, si è fatto un corteo e dimostrazioni di combattimenti fra gruppi di Romani e di Galli.
Abbiamo incontrato il sindaco di Arcevia <vedi i filmati> per assicurarci che abbia ricevuto le lettere inviate attraverso la petizione on-line e per comunicargli direttamente le motivazioni del dissenso. Abbiamo percepito, da parte sua, una totale chiusura nei confronti delle motivazioni che hanno mosso il nostro agire. La sua convinzione è che le cave porterebbero benefici sull’economia locale. Siamo convinti che questo sia un modo miope di vedere le cose, che guarda all’oggi e non garantisce uno sviluppo sostenibile nel tempo.
Il motore dello sviluppo di Arcevia deve essere ricercato nel patrimonio paesaggistico, storico e culturale che permea questi splendidi luoghi.
I pochi cittadini di Arcevia presenti hanno potuto rendersi conto dell’importanza del capitale storico e naturalistico che rischia di andare perso per sempre.
La cittadinanza avrebbe potuto recepire maggiormente questa consapevolezza se, nell’atto della comunicazione locale (striscioni, manifesti, volantini, passa parola, ecc.), si fosse sottolineato il vero scopo dell’evento, che invece è stato promosso in ambito locale come «Festa Gallica».
Ci auguriamo che il Comitato di salvaguardia locale continui a lavorare in una direzione che sensibilizzi soprattutto la cittadinanza locale. Trigallia Associazione Culturale Celtica ha contribuito concretamente alla causa e continuerà a promuovere la petizione on-line.
Da parte nostra, ci sentiamo di ringraziare tutti i partecipanti, volontari e non, che hanno reso possibile lo svolgimento di queste due splendide giornate.

A breve la cronaca, le foto e i video, rimani sintonizzato!!!



FIRMA LA PETIZIONE
Difendiamo l’ultimo baluardo dei Galli Senoni dallo scempio e dalla noncuranza storica e culturale degli amministratori locali! Firma la petizione on-line e se hai un sito internet esponi uno dei banner che trovi qui.


PER SAPERNE DI PIU’
Per saperne di più sulla storia e l’archeologia nelle Marche, sulla questione delle cave e sui siti internet istituzionali, clicca su Approfondimenti.


INFO: www.trigallia.com/montefortino www.ilmontesantangelo.it

 

UTILITA': Viabilità: mappe.virgilio.it - Treni: trenitalia.com - Meteo: meteo.it


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