dal 23 ottobre 2004 al 23 gennaio 2005
«I LIGURI. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo»
GENOVA - Commenda di San Giovanni di Prè

A Genova anche le misteriose statue stele scolpite in blocchi di arenaria saranno esposte alla mostra dei Liguri. In questa foto: statua stele maschile Minucciano III, arenaria, età del Rame, Pontremoli (MS), Museo delle Statue Stele Lunigianesi, Castello del PiagnaroSi inaugurerà il 23 ottobre la mostra “I Liguri. Un antico popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo”, un incontro del tutto straordinario con le nostre origini e con una delle più importanti popolazioni dell’Europa antica.
Oltre 900 oggetti saranno esposti per la prima volta insieme (alcuni dei quali mai presentati al pubblico), per ripercorrere la storia degli antichi Liguri, conoscerne gli aspetti della vita quotidiana, gli usi e i costumi, il mondo spirituale, l’economia, la produzione artigianale e quella artistica.

I Liguri sono un popolo antichissimo che, da tempi remoti, ha abitato un’area molto più vasta di quella che noi oggi chiamiamo Liguria: essi vivevano nel vasto territorio compreso tra l’Arno e la Provenza, e tra il Mar Ligure e il Po. Tra ripide colline e montagne che superano i duemila metri, nella scarsità di pianure, in un ambiente dove la lotta per la sopravvivenza è dura e le risorse sono poche, gli antichi Liguri hanno trovato il luogo dove in oltre duemila anni hanno modellato la propria cultura, l’economia e il carattere.

Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria all’interno delle manifestazioni di Genova 2004, la mostra raccoglie le testimonianze archeologiche delle genti che vissero in questo territorio prima dell’arrivo dei Romani.

Partendo dalle fonti scritte greche e romane e dai miti riguardanti Cicno, re dei Liguri, si compie un affascinante viaggio che porta a contatto con le caratteristiche dell’ambiente naturale e delle risorse del territorio in cui questo popolo ha vissuto: ampi boschi da cui si ricavava il legname, miniere di rame utili alla produzione metallurgica, coltivazioni impiantate sulle fasce costruite con muri a secco lungo le pendici dei monti, tradizione che ancora oggi si conserva e rende unico il paesaggio ligure.
Nel corso del VII secolo a.C. i Liguri entrarono nella sfera dei contatti culturali e delle relazioni di scambio con gli Etruschi e in seguito con i Greci di Massalia (oggi Marsiglia). In pratica i Liguri, sia quelli della costa, sia quelli dell’entroterra – pur con alcune differenze – furono coinvolti nella rete dei traffici commerciali mediterranei e tra il mondo mediterraneo e l’Europa centrale, che costituiscono l’aspetto saliente della prima età del Ferro in Europa.
Gli ornamenti personali – collane di ambra e di vetro, spille, bracciali, orecchini d’oro e d’argento – le armi dei guerrieri – lance, elmi, spade – le ceramiche destinate alla vita quotidiana – o a conservare i resti dei propri antenati nelle tipiche tombe a cassetta in pietra – le incisioni su roccia e le misteriose statue stele scolpite in blocchi di arenaria, fanno ripercorrere le vicende di una delle più affascinanti e ancora poco nota popolazione dell’Italia preromana.
Ricostruzioni a grandezza naturale di necropoli e sepolture, modelli in scala di navi da trasporto e di abitati, animazioni multimediali, filmati, immagini, parole e suoni completano il percorso espositivo e rendono questo viaggio nel tempo suggestivo e piacevole.

SEDE DELLA MOSTRA: Commenda di San Giovanni di Prè, iazza della Commenda, 16124 Genova

INFO: tel. 010-557.40.04 – www.genova-2004.it
 

UTILITA': Viabilità: mappe.virgilio.it - Treni: trenitalia.com - Meteo: meteo.it


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