3 settembre 2004
«Follia Rotolante Tour a Lido degli Estensi (FE)»
Rai 2 - dalle ore 22.30

Follia Rotolante TourVenerdì 13 agosto con il concerto di Dolceacqua è cominciata la prima delle tre tappe televisive del Follia Rotolante Tour 2004, il road show dedicato ai nostri gruppi “new folk”, che uniscono musica tradizionale, dialetto e ritmi rock. Le serate saranno presentate da Elenoire Casalegno e trasmesse da RAI 2 in seconda serata. Protagonisti fissi il lombardo DAVIDE VAN DE SFROOS, vincitore di due premi Tenco, gli occitani LOU DALFIN di Sergio Berardo (definito «il Jimi Hendrix della ghironda») e il calabrese bolognese d’adozione PEPPE VOLTARELLI, frontman de IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI.

Venerdì 3 settembre 2004 la serata sarà dedicata al concerto registrato al Lido degli Estensi (Ferrara) il 23 luglio scorso. Nella tappa in Romagna del tour, sul palco con i big, oltre al Parto delle Nuvole Pesanti al gran completo, vedremo il cabarock dei piemontesi Farinei dla Brigna, con un repertorio di cover ironiche di pezzi alla “Tuttifrutti”, e la sorprendente Sergio Borsato Band di Padova, con testi in italiano e lingua veneta, venature alla Bob Dylan e innesti da West Coast americana.

Per ogni serata in programma su Trigallia.com trovi la scheda di presentazione dei big. Abbiamo già presentato Davide Van De Sfroos, questa è la volta di...


IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI
Ovvero, storia di un collettivo musicale in perenne trasferta...
di Peppe Voltarelli

«Il progetto delle «nuvole pesanti» nasce a Bologna nel 1990 dall’incontro, quasi casuale, tra alcuni studenti del Dams fuori sede nelle aule dell’università occupata dal movimento della pantera. Il desiderio di mettere in musica il disagio creativo che vivevamo in quel periodo dà vita a una banda di dodici musicanti, che si aggirano con gli strumenti più svariati per tutte le feste e festine della città. Le due caratteristiche principali dell’orchestrina sono una forte matrice popolare delle canzoni suonate e il cantato in dialetto, che da li a poco sarebbe diventata una delle novità più rilevanti nella nuova scena musicale nazionale. La freschezza e l’entusiasmo del primo periodo ci portarono, nel 1993, ad autoprodurre il primo disco “Alisifare”, che divenne un grande calderone di suoni e melodie molto apprezzato dal pubblico e dalla critica. Accompagnati da una dose spropositata di concerti, successivamente vennero “Pristafora” del 1995, “Quattro battute di povertà” del 1997 e “Sulle ali della mosca” del 2001, gli ultimi due nati sotto la grande ala protettrice della multinazionale Sony music.

La musica del «Parto» nasce da un bisogno viscerale di ripercorrere i sentieri armonici e melodici dei nostri padri e di dare vita a melodie nuove su strumenti antichi come la fisarmonica e il tamburello, ma il tutto con la consapevolezza della realtà urbana-padana in cui viviamo: Bologna, l’Emilia Romagna, il rock e le incredibili evoluzioni dell’avanguardia artistica di questo periodo. Negli ultimi anni si è fatto sempre più impellente il bisogno di affermare con la nostra musica un nuovo atteggiamento verso le problematiche del meridione, sia dal punto di vista pratico che da quello prettamente teorico e concettuale. Per quanto riguarda il primo, diamo molta importanza alla nostra presenza sul territorio, cercando di privilegiare i concerti al Sud e intervenendo nelle scuole e nelle realtà di base, diffondendo le nostre opere quasi con un meccanismo porta a porta, simile al classico tam tam delle civiltà tribali...

Dal punto di vista teorico, invece, riteniamo importante concentrarci sullo svecchiamento dell’immagine del Sud, ponendo le basi per la creazione di una nuova individualità intellettuale e imprenditoriale fortemente dinamica che tenga conto delle dinamiche ambientali, storiche e culturali del territorio. La Calabria è viva nella nostra musica, in un dialetto sottoposto continuamente alle sollecitazioni storiche e culturali più svariate. Il nostro Sud si confonde tra il Magreb e i viaggiatori del Kurdistan, tra una danza ebraica e il vorticoso incedere di una tarantella punk in perfetto stile Jonico. Cantiamo il Sud, la strana voglia che tutti abbiamo di tornare a casa, e l’impossibilità psicologica ed economica di fare questa scelta...»

Nota della Redazione di Trigallia.com
Peppe Voltarelli è un musicista e un autore eclettico. Oltre all’attività new folk con il Parto, ha portato in scena lo spettacolo musicale (da lui stesso ideato) “Voleva fare l’artista”, ispirato a Domenico Modugno. Nel 2003 è stato di scena in teatro anche come attore con la nuova edizione dell’opera punk "ICO NO CLAST”, scritta da Giampaolo Spinato (la storia, ispirata a Sid Vicious e al fenomeno punk, ha avuto quale colonna sonora alcune manipolazioni elettroniche di brani dei Pistols operate da Marco Messina dei 99 Posse e qualche reintepretazione, sempre di brani del gruppo inglese, curata e suonata da Peppe stesso).
Peppe è autore di un libro di poesie in dialetto calabrese, intitolato “Raggia” (come la canzone, celebre cavallo di battaglia del Parto), il volume è stato pubblicato dalla Emir Edizioni.

Sito web ufficiale de Il Parto delle Nuvole Pesanti: www.partonuvole.com

La prossima tappa della Follia Rotolante in tv: venerdì 10 settembre 2004.

INFO: www.raidue.rai.it

UTILITA': Viabilità: mappe.virgilio.it - Treni: trenitalia.com - Meteo: meteo.it


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