|
AGIRE!!
Per fermare la deturpazione del territorio in cui si trova la
Necropoli di Montefortino, abbiamo organizzato una
petizione
on-line, e una manifestazione
che si è tenuta nei giorni 19 e 20 marzo 2005.
INSIEME!!
Difendiamo l’ultimo baluardo dei Galli Senoni dallo scempio
e dalla noncuranza storica e culturale degli amministratori locali!
Firma la
petizione
on-line e se hai un sito internet esponi uno dei banner che
trovi qui.
|
|
|
VIDEO
GALLERY
On-Line i filmati delle due giornate passate ad Arcevia in
occasione della manifestazione di protesta di Domenica 20 marzo, i
servizi del TG3 e due emozionanti filmati girati nella zona dei Pianetti, dove è stata rinvenuta la Necropoli Celtica di
Montefortino, e al Museo di Arcevia SEGUE>>
|
ELMO
Il nome di Montefortino è conosciuto a livello internazionale in
tutto il mondo archeologico perché c’è un elmo, detto appunto «elmo
tipo Montefortino», che fu ritrovato in questo paesino durante
l’aratura di un campo. SEGUE>>
|
|
|
|
APPROFONDIMENTI
Lunedì 14 febbraio nel giornale radio delle
ore 7.30 di RADIO DUE è andato in onda un servizio sulle cave per
ascoltarlo
clicca qui>>
(la parte sulle cave è dal minuto 18.47 al minuto 20.14)
|
PETIZIONE
La petizione on-line ha quasi raggiunto quota 2000
sottoscrittori!!!!
Se anche tu vuoi dare il tuo contributo firma la petizione
on-line e segnalala a tutti i tuoi amici!!!
SEGUE>> |
|
|
MONTEFORTINO
Il paese di Montefortino sorge sulla dorsale di un colle, a circa
700 metri, abbarbicato sulle pendici del Monte Sant’Angelo.
La sua
storia è molto antica e risale al tempo dei Galli Senoni
SEGUE>> |
IL MUSEO
I reperti sono esposti nel museo archeologico di Arcevia alcuni tra i
corredi meglio conservati della necropoli di Montefortino. E' in
queste tembe che è stato rinvenuto un tipo di elmo noto come
tipo Montefortino
SEGUE>> |
|
|
GLI
SCAVI
La necropoli di Montefortino di
Arcevia (AN), pur con le imitazioni dovute alle modalità di scavo e
di documentazione, costituisce a tutt’oggi il più cospicuo complesso
rappresentativo della presenza celtica nelle Marche, uno dei
maggiori dell’Italia centro-settentrionale.
Situata in zona Pianetti, essa fu oggetto di indagine da parte
di E. Brizio, direttore del Museo di Bologna e Commissario per
gli scavi in Emilia Romagna
SEGUE>> |

IL SITO
ARCHEOLOGICO
Il sepolcreto gallico di Montefortino ha restituito una cinquantina
di tombe ad inumazione, spesso con ricchissime associazioni
funerarie, di cui oltre la metà si riferiscono a guerrieri.
SEGUE>>
|
|