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Quando, in uno scavo, un archeologo rinviene
una spada, la riconosce benché sia incrostata di terra e
roccia, proprio per la sua particolare forma.
A questo punto, per
riportare definitivamente in luce l’oggetto è necessario un
intervento di restauro, operazione che molte volte, specie di
questi tempi, non viene effettuata per mancanza di fondi.
Così, numerosissimi ritrovamenti riempiono le cantine di molti
musei nazionali, praticamente abbandonati a se stessi.
Quanto costa restaurare
una spada, magari con il fodero?
Non molto: tra i 500,00 e i 700,00 euro. Ma per un museo a
volte è una spesa insostenibile, come nel caso del Museo
Archeologico “L. Fantini” di Monterenzio (BO), situato in un
minuscolo paese di montagna nella Valle dell’Idice, così
isolato e fuori mano da essere raggiungibile solo da chi è
fortemente motivato.
In sostegno al Museo “L.
Fantini”, a Trigallia si effettuerà una raccolta di fondi per
il restauro di una delle sette spade ancora in attesa di
restauro a Monterenzio.
Se
vuoi contribuire, è sufficiente una donazione minima: 1,00
Euro.
Il tuo Euro non sarà una goccia nel mare, ma uno dei 700
necessari… e quella spada tornerà ‘in vita’ anche grazie a te! |