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TRIGALLIA 2005
21 giugno 2005 – Solstizio d’Estate
La Sosta del Sole
Il Solstizio d’Estate apre alla stagione calda, gioiosa e piena di
luce.
Fin dall'antichità il cambio di direzione che il sole compie tra
il 21 e il 22 giugno, riprendendo la sua corsa sull'orizzonte, è
stato salutato come l'inizio di un nuovo periodo di vita. Questo
giorno, detto Solstizio d’Estate, è ancora oggi ricordato e atteso
perché è il primo giorno dell'estate ed è associato alla notte di
San Giovanni Battista e alla tradizionale raccolta delle erbe
magiche.
Per tutti gli esseri viventi il sole è la principale fonte di
vita. In questo particolare momento dell’anno muta il suo percorso
sull'orizzonte e sembra fare una “sosta”, da qui “solstizio"
o "sol-sta" (fermo).
La
Porta del Sole si apre alla vita
Le celebrazioni solstiziali dell’antichità consideravano questo
momento una “porta” speciale che conduceva verso la realizzazione
dell’esistenza.
La Porta dei Mortali, associata con il Solstizio d’Estate,
dava accesso ai “piccoli misteri” che consistevano nella
rigenerazione completa della psiche, ossia quella parte di noi
stessi che funge da “antenna ricetrasmittente” con le forze della
natura, i misteri della vita e il contatto sciamanico, magico,
profondo e rigenerante con queste energie. Questa porta si apre
sul sentiero dell’esistenza umana sulla terra.
La Porta degli Dèi era invece collegata al Solstizio
d’Inverno e dava accesso ai “grandi misteri” che stanno al di
sopra dell’esistenza umana… ma questa è un’altra storia (che un
giorno andremo a raccontare).
La
Porta del Sole si accende a Trigallia
Il 21 giugno, al tramonto del sole, abbiamo vissuto uno dei momenti più
intensi di Trigallia con il rituale dell’accensione dei fuochi per
il Solstizio d’Estate.
Proprio il Solstizio estivo è la celebrazione cardine intorno alla
quale ruota e si sviluppa da sempre la nostra festa.
Abbiamo attraversato la Porta dei Mortali entrando nel piacevole tepore
dell’estate con i suoi profumi, i suoi colori, i suoi frutti in
maturazione e la sua gioia risplendente, ringraziando le forze
della Natura per tutto ciò che ci vorranno regalare quest’anno. Il
nostro rituale di accensione dei fuochi è stato anche un modo per
fare luce in noi stessi, guardando con gioia e fiducia al cammino
futuro che ci aspetta lungo il sentiero. Nel rituale è stato
coinvolto anche il pubblico: chi ha voluto ha partecipato con un'offerta
alla Dea, la Madre Terra. Abbiamo acceso il fuoco...davanti all'ultimo
raggio di luce dell'ultimo giorno più lungo dell'anno... dei due
anni nel nostro caso.
A proposito, il 21 giugno è
stata una giornata speciale anche per i
musicisti: proprio in questa data si celebra la Giornata
Internazionale della Musica.
Se vuoi saperne di più sul
Solstizio d'Estate
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