Le conferenze di Trigallia

  • Tra Leggenda e Favola - domenica 19 giugno

  • Lezione-concerto sull’Arpa Celtica - domenica 19 giugno

  • Il Solstizio e la Spiritualità - martedì 21 giugno

  • La Notte Magica di S. Giovanni - giovedì 23 giugno

  • L’armamento dei Celti - sabato 25 giugno

  • Jomsviking Fighting System - sabato 25 giugno

  • Il Cristianesimo Celtico - domenica 26 giugno

  • L’aspetto dei Celti - domenica 26 giugno


“Tra Leggenda e Favola. Origini storico-culturali di antiche credenze e racconti in Romagna”
Data: Domenica 19 giugno, ore 14.00
Relatore: Ferruccio Cortesi

Ferruccio Cortesi è uno storico, ha lavorato come operatore culturale all’allestimento e alla cura di varie mostre per diversi Comuni della Romagna ed enti provinciali e regionali, e come ricercatore per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna e per il Museo della Marineria di Cesenatico. È collaboratore della rivista “Confini - Arte, letteratura, storia e cultura della Romagna” con studi sulla riscoperta del territorio regionale unendo escursionismo, storia e arte. Ha partecipato a Trigallia 2003.
Allo studio di ciò che viene chiamato “bene culturale” (in una accezione il più possibile estesa) alterna studi sulla Romagna, dalle antiche popolazioni e culture fino alle tradizioni odierne, per far conoscere luoghi, storie, ambienti e tradizioni spesso ignorate e sottovalutate, e per riportare alla memoria e all’attenzione una conoscenza fondamentale della nostra storia e cultura che rischia troppo spesso di andare perduta. Proprio in questa ottica tratterà l’argomento “Tra leggenda e favola. Origini storico-culturali di antiche credenze e racconti in Romagna”.


Lezione-concerto sull’Arpa Celtica
Data: Domenica 19 giugno, ore 15.30
Relatore: Vincenzo Zitello

Compositore, arpista, sperimentatore e ricercatore concertista: queste sono le entità della creatività poliedrica e della personalità artistica di Vincenzo Zitello, primo divulgatore e arpista d’arpa celtica in Italia. Un taglio molto colloquiale per questo appuntamento, che esce dagli schemi di una conferenza vera e propria, ma che esce anche dagli schemi di un classico concerto. Ogni brano suonato sarà introdotto da un cappello introduttivo che verterà, oltre che sulle particolarità dello strumento, anche sulla sua pluridecennale esperienza come musicista: dagli esordi Sperimentali e Progressivi, approdando all’arpa celtica nel 1976. Zitello ha studiato lo strumento in Bretagna con Dominig Bouchaud e Mariannig Larc’hantec. Nel 1980 si è perfezionato con Alan Stivell, dedicandosi allo studio della musica strumentale e vocale celtica e bardica. Dal punto di vista compositivo, da sempre la sua musica segue un preciso orientamento di ricerca che mira a esaltare le insospettabili potenzialità che dimorano tra le corde dell'arpa celtica, uno degli strumenti più antichi d’Europa.
Nella stessa serata il musicista suonerà in concerto, per saperne di più clicca qui>>


TRIGALLIA 2005
“Il Solstizio e la Spiritualità”

Data: Martedì 21 giugno, ore 19.15
“La Notte Magica di San Giovanni”
Data: Giovedì 23 giugno, ore 19.15
Relatore: Laura Rangoni

Il 21 giugno è il Solstizio d’Estate, ma che cos’è esattamente questo appuntamento annuale e che collegamento ha con il Calendario Celtico? Perché le feste celtiche e la Spiritualità dei Celti antichi sono importanti e quali sono i collegamenti con il nostro tempo? Laura Rangoni ha risposto a tutte queste domande.
Giovedì 23 giugno il suo intervento è stato incentrato sulla tradizionale Notte di San Giovanni. Come pochi forse sanno, era dedicata alla celebrazione dei rituali delle streghe e alla raccolta di erbe officinali, le quali, proprio perché cercate in questa particolare notte, erano ritenute le più adatte per preparare pozioni magiche e per praticare incantesimi. Questa forte tradizione erboristica è un’eredità che ci arriva dai Celti e rivela come essi possedessero una matura conoscenza della fitoterapia, oltre alla consapevolezza del profondo legame che unisce l’uomo alla natura.
Laura Rangoni è giornalista e autrice di numerosi libri. Da molti anni si occupa di tematiche legate al femminile, in particolare di storia dell’alimentazione e della medicina popolare. Ha partecipato anche a Trigallia 2003.

guarda il video Vuoi conoscere meglio Laura Rangoni? guarda la sua intervista rilasciata a CelticaTV


“L’armamento dei Celti e le loro tecniche di combattimento”
Data: Sabato 25 giugno, ore 15.00
Relatore: Giovanni Banfi

I Celti e la loro particolare arte della guerra sono temi affascinanti anche per le caratteristiche culturali e tecnologiche che andremo a scoprire.
Giovanni Banfi è un appassionato e uno studioso di storia e archeologia celtica e medievale, ha fondato il gruppo di rievocazione storica Insubres, si dedicata a numerose iniziative di ricostruzione storica e da anni è attivo anche nell’ambito dell’archeologia sperimentale. La passione per la storia antica unita all’esperienza come rievocatore gli hanno permesso di acquisire una conoscenza pratica che ha potuto mettere a frutto sia nelle ricostruzioni archeologiche sia in molti articoli, pubblicati in varie riviste specialistiche e di settore. Fra queste, ricordiamo le collaborazioni con Celtica e Rivivere la Storia.

C’è anche il libro
Giovanni Banfi è autore del libro “L’armamento dei Celti e tecniche di combattimento. Se ti interessa approfondire l’argomento, puoi acquistare il volume on-line. Per saperne di più clicca qui>>


“La tecnica di combattimento Jomsviking Fighting System”
Data: Sabato 25 giugno, ore 16.00
Relatori: Cavalieri della Commenda

Jomsvikings Fighting System è il nome di una particolare tecnica di combattimento di tradizione vichinga. Viene utilizzata sia in duello che nella mischia dai gruppi di rievocatori nordici in grandi raduni come Hastings (UK) e Rynia (PL), dove si utilizzano particolari accorgimenti a favore della sicurezza, pur senza nulla togliere all’aspetto spettacolare e agonistico del duello con la spada.
Nel secondo weekend i Cavalieri della Commenda e gli Jomsviking daranno lezioni gratuite di spada vichinga, precedute da uno spettacolo con dimostrazioni di combattimento.
Prima dello spettacolo di Sabato 25 giugno, a cura dei Cavalieri della Commenda questa conferenza introduttiva con un’infarinatura teorica di base sullo «Jomsvikings Fighting System».
Per saperne di più sulla spada vichinga clicca qui>>

 


“Il Cristianesimo Celtico. Da San Patrizio a San Colombano”
Data: Domenica 26 giugno, ore 14.30
Relatore: Sistina Cantagalli (Elanor McGael della Compagnia del Cardo e del Brugo)

La vita dei Santi che hanno evangelizzato l’Irlanda e l’opera dei monaci itineranti che hanno voluto conservare il collegamento con le tradizioni celtiche nel messaggio cristiano. Un collegamento importante è l’equilibrio fra l’essere umano e la natura e il rispetto della natura in ogni sua forma come Dono Divino. Sempre dalla natura sono giunti spunti per diffondere i più grandi precetti della Cristianità, come la Trinità che San Patrizio riuscì a spiegare agli Irlandesi prendendo a esempio la semplice pianta del trifoglio. San Colombano in particolare intraprese dall’Irlanda un lungo viaggio attraverso l’Europa che si concluse a Bobbio, in provincia di Piacenza, dove fondò un importante monastero.
Sistina Cantagalli fa parte del gruppo storico Compagnia del Cardo e del Brugo ed è un’appassionata studiosa di storia e tradizioni celtiche europee, con un occhio di riguardo alla “sua” Liguria. L’interesse per il Cristianesimo Celtico nasce da una profonda fede arricchita e rinnovata dai suoi studi celtici.


“L’aspetto dei Celti. Come sono stati descritti dagli storici greco-latini loro contemporanei”
Data: Domenica 26 giugno, ore 15.30
Relatore: Luca Volpino (Lukas Fer Dubh della Compagnia del Cardo e del Brugo)

Come sono stati descritti i Celti antichi dagli autori Greci e Latini? Si parla della loro fierezza e del coraggio in battaglia, ma anche del loro aspetto. Erano alti e con la pelle bianca lattea e in un’epoca in cui gli uomini vestivano le toghe, i Celti (maschi) indossavano le braghe. Un loro ornamento tipico è un collare unisex chiamato torque. Per il proprio abbigliamento utilizzavano colori vivaci e tessuti a scacchi, e il loro aspetto in generale era molto curato. In guerra, però, per assumere un aspetto impressionante si dipingevano il corpo di blu e rizzavano i capelli in testa utilizzando la calce come un “gel”.
Gli uomini si rasavano ma portavano lunghi baffi, tanto ne avevano cura che in gran parte delle statue e delle raffigurazioni antiche sono ritratti baffuti.
Luca Volpino è un appassionato studioso di storia e tradizioni celtiche ed è membro della Compagnia del Cardo e del Brugo. La sua conferenza introdurrà in modo piacevole e anche divertente la Gara di Baffi, che coronerà il suo intervento.



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